|
La formazione manageriale rappresenta l’anello di congiunzione fra le potenzialità e i bisogni del singolo manager e le potenzialità e i bisogni dell’intera organizzazione, il punto di incontro fra il sapere individuale e il saper fare organizzativo che agisca all’interno della propria realtà aziendale.
Finalità del percorso formativo è quella di agire non solo sugli strumenti gestionali, ma soprattutto sull’individuo con elevate responsabilità affinché mobiliti dentro di sé tutte le potenzialità, anche quelle mai espresse o inconsapevoli, per attivare percorsi virtuosi e creativi, favorendo così la spinta aziendale verso l’eccellenza.
“After Crisis Management” si propone quindi ad uno contesto di Piccole e Medie Imprese coinvolte, anche se in modo diverso, in uno scenario di crisi di economia reale. I punti di forza di strutture organizzative e di relativi processi organizzativi di una PMI sono certamente la flessibilità e la capacità di rinnovamento in tempi di medio periodo.
Obiettivo di questo percorso è quello di creare tramite i manager che vi partecipano, e la successiva diffusione dei risultati, un “centro” di crescita che possa ispirare i manager delle aziende del territorio ad affrontare consapevolmente e criticamente il loro ruolo all’interno dell’impresa e la gestione della crisi. Per innovarsi un’azienda ha bisogno di manager potenziati, arricchiti cioè da nuovi livelli di consapevolezza, creatività professionale e nuovi strumenti per gestione della crisi. La formazione deve essere strutturata come per-corso formativo e toccare corde motivazionali profonde delle persone, al fine di sbloccare tutte le potenzialità dei manager partecipanti. GLI OBIETTIVI - Fornire strumenti gestionali per generare una nuova capacità di affrontare questa fase di congiuntura negativa.
- Accrescere la consapevolezza di sé, delle potenzialità già espresse e di quelle ancora da esprimere grazie alla formazione esperienziale.
- Offrire opportunità di benchmarking con aziende che stanno affrontando con successo la crisi e confrontarsi con i modelli proposti da una Business School di fama internazionale.
- Analizzare il contesto aziendale e il ruolo agito dal dirigente, attraverso il confronto costante con un coach e con un consulente.
- Promuovere sul territorio, grazie alla divulgazione dei risultati del progetto, un movimento di attenzione sulle tematiche e sulle metodologie utilizzate per favorire una cultura aziendale di successo.
LA METODOLOGIA Un modello didattico gestionale dinamico, incentrato sulle esigenze del singolo partecipante attraverso l’immersione dei manager in esperienze innovative, incentrate sulle modalità ludiche e coinvolgenti della formazione esperienziale (Team Building attraverso l’uso dei mattoncini LEGO®, il Golf Management, il Teatro d’impresa). Inoltre il confronto con realtà aziendali di successo e con modelli economici offerti da Business School di prestigio, completeranno al formazione dei partecipanti che, trovandosi quotidianamente a gestire un team di lavoro e a prendere decisioni anche in momenti di crisi, devono possedere delle buone capacità di leadership e di ottimizzazione delle risorse, puntando sulla valorizzazione dell’individualità di ogni singolo membro del gruppo per poter utilizzare al meglio tutte le risorse disponibili al fine di rispondere efficacemente alle mutate esigenze del mercato dopo-crisi.
DESTINATARI
Dirigenti occupati presso le piccole e medie imprese aderenti a Fondirigenti.
DURATA Il percorso si struttura come segue:
6 moduli formativi 1 fase di assessment individuale sulle competenze manageriali 1 fase trasversale di coaching 1 fase trasversale di consulenza aziendale 1.“Assessement” individuale per la determinazione delle competenze e delle potenzialità 2. “Formazione Esperienziale” (team building, teatro d’impresa, golf management) 3.“Action learning” (case study) 4.“Valorizzazione” delle conoscenze (study visit e seminari di approfondimento) 5.“Coaching” individuale e consulenza ad hoc 6.“Evento finale” per la diffusione dei risultati sul territorio L’impegno totale per ogni singolo dirigente ammonta a 124 ore (15,5 giorni) in totale, distribuite su un arco temporale di 6 mesi (dicembre 2009-maggio 2010 per non pesare troppo sulle attività correnti dei dirigenti), di cui 20 ore da svolgere in azienda con l’assistenza del coach e del consulente.
|